Roma Nord Ovest – temiamo la paralisi del quadrante

GATTANELLA – CANNATA’ (Circolo Destra Sociale in FdI) – bene la riqualificazione della galleria Giovanni XXIII e del tratto ammalorato della via Aurelia, ma contestiamo il metodo. Siamo preoccupati dal rischio paralisi del quadrante.

Il quadrante compreso tra la via Aurelia e la via Trionfale rischia letteralmente la paralisi; infatti, dopo aver chiuso – con tempistiche discutibili – ben due stazioni della linea A della metro, l’amministrazione Raggi si appresta a chiudere la canna nord della galleria Giovanni XXIII e la carreggiata in direzione centro, nel tratto parallelo alla ferrovia FL5, della via Aurelia.

L’intervento di riqualificazione del passante a nord ovest – che interesserà una canna per volta – è stimato in circa 150 giorni complessivi e dovrebbe avere inizio il 20 gennaio, mentre i lavori lungo l’Aurelia dovrebbero avere inizio l’8 gennaio e terminare il 31. Insomma, si prevedono giorni particolarmente caldi per la viabilità di zona.

I lavori – in entrambi i casi – si rendono assolutamente necessari ed erano attesi da anni. Tuttavia, dato che la galleria Giovanni XXIII è stata recentemente chiusa per lavori all’impianto di illuminazione, non comprendiamo come sia possibile programmare distintamente, sulla stessa infrastruttura, lavori con un impatto così devastante sulla viabilità. Infine, per la via Aurelia – dove l’intervento si rende oggettivamente urgente – a nostro giudizio sarebbe stato opportuno sfruttare la pausa natalizia per avviare quantomeno i cantieri e limitare così i disagi alla riapertura delle scuole.

La nuova discarica di Roma sorgerà (probabilmente) a Tragliatella

Alla fine, come del resto era prevedibile, il muro grillino del no a nuove discariche si è sgretolato, implodendo nel peggiore dei modi. La nuova discarica di Roma si farà (probabilmente) a Tragliatella, c’è un primo parere favorevole di Comune e Regione. In tal modo l’amministrazione centrale ha, di fatto, sconfessato in maniera imbarazzante la maggioranza di via Mattia Battistini che proprio ieri aveva approvato una mozione contraria all’utilizzo delle cave di Tragliatella. Ci troviamo di fronte alla dimostrazione plastica di come il M5S sia sull’orlo di una crisi anche nel Municipio 14.

Per quale ragione tra i vari siti individuati si sta procedendo proprio in direzione Tragliatella?

Il sito di Tragliatella, ubicato nell’estrema periferia nord-ovest, non rappresenta certo la miglior scelta possibile tra quelle in campo; allo stato attuale il sito si presenta come una cava neanche troppo grande che potrebbe essere trasformata in discarica non prima di due anni. E nel frattempo? Nell’attesa si renderebbe necessario il ricorso ad impianti di altre città o (peggio) esteri per tamponare l’emergenza dovuta all’imminente chiusura della discarica di Colleferro. Allora perchè proprio Tragliatella? Semplice; la scelta operata è da ricercarsi nella logica della “exit strategy con minor danno elettorale possibile” infatti il sito individuato ricade su un’area a ridosso dei confini comunali, poco urbanizzata e in grado impattare su un numero di cittadini minore rispetto a quello degli altri siti come, ad esempio, quello di “Cava Covalca” dove interi quartieri sono già sul piede di guerra.

Seguono aggiornamenti.

Daniele Gattanella

Roma, Municipio XIV – Torna lo Stato in via Cardinal Capranica

Un’operazione di Polizia senza precedenti ha – finalmente – riportato ordine in un angolo di Roma dimenticato per troppo tempo; ci troviamo nel Q.re Primavalle ed  il riferimento è allo sgombero, avvenuto ieri, nell’ex istituto agrario di via Cardinal Capranica. Una vicenda surreale balzata alle cronache locali e nazionali per la portata del fenomeno; ad essere occupata era, infatti, un’ex scuola pericolante in cui vivevano in condizioni precarie (per utilizzare un eufemismo) circa 300 persone, minori inclusi.

Finalmente sono state accolte le istanze del centrodestra locale che da anni chiedeva l’intervento della forza pubblica per disinnescare tali ed incontrollabili sacche di illegalità. Una situazione consolidata che trova origine nel passato e che si è irrobustita grazie alla tolleranza buonista che una certa fazione politica ha dimostrato negli anni.

La Destra Sociale Roma apprezza il ritorno dello Stato in un territorio che per troppo tempo si è visto abbandonato.

Auspichiamo che d’ora in avanti vengano attuate – senza indugio – tutte quelle azioni necessarie a risolvere le ulteriori criticità che stringono in una morsa molti quartieri del Municipio XIV.

Daniele Gattanella – Eleonora Cannatà