Fondi (LT) – La Destra Sociale in difesa del parco dell’Appia Antica

Questa mattina, un gruppo di militanti della Destra Sociale di Fondi e del Dipartimento Paesaggio e Territorio di Fratelli D’Italia, coordinati dal loro segretario Alberto Di Fazio, mentre erano impegnati in una passeggiata di vigilanza passiva sulla “Regina Viarum”, soggetta a costanti atti di vandalismo e inciviltà, si imbattevano in un sentiero mai notato prima e, pertanto, decidevano di percorrerlo fino alla fine per scoprire, con grande meraviglia, un’apertura nella parete del tempio di Apollo con tanto di cancellata in ferro battuto apparentemente utilizzata per la chiusura del bestiame. Dopo una breve occhiata, Di Fazio decideva di allertare le autorità competenti al fine di far presente il livello di incuria in cui l’inestimabile area archeologica versa: infrastrutture dell’area pic-nic danneggiate, rifiuti di vario genere e perfino siringhe nell’area verde, staccionate di protezione abbattute per poter utilizzare il posto come luogo per feste da discoteca a base di alcol; facile che, data la quasi inesistente vigilanza dell’Ente Parco competente, qualcuno abbia deciso di farsi la stalla nelle mura dei resti dell’imponente edificio religioso pagano, che dovrebbe essere meta di turismo e invece è un rudere inutilizzato, al massimo usato come “dog park” da parte di sconsiderati che vi lasciano correre i loro cani, ignorando che è assolutamente vietato farlo (ma, del resto, la segnaletica del parco non fa alcun riferimento alle leggi in materia).
La battaglia del Dipartimento Ambiente e Territorio di Fratelli d’Italia coordinato da Luca Romagnoli, però, non si limita a puntare il dito contro le irregolarità e gli illeciti che devastano in territorio italiano, bensì promuove azioni concrete e progetti finalizzati alla sua valorizzazione, nell’ottica di un turismo sostenibile e che sia un volano economico per le località piccole e grandi, visto che l’Italia ospita l’80 percento dei reperti europei, rendendola più unica che rara rispetto alle altre nazioni.
Per quanto riguarda l’Appia antica, la Destra Sociale in Fratelli d’Italia invita nuovamente le autorità competenti a incrementare le attività di controllo delle risorse naturalistiche e archeologiche sotto la loro gestione e responsabilità, ma anche i comuni di Fondi e Itri a fare la propria parte, visto che i parchi sono un bene di tutti.

Alberto di Fazio – Destra Sociale Fondi (LT)

Fondi (LT) – No alla legge Boldrini

A Fondi il circolo della DESTRA SOCIALE in FDI, con sede in Corso Appio Claudio 58, inserito anche sul sito ufficiale di FRATELLI D’ITALIA si è mobilitato a raccogliere le firme per dire no alla “LEGGE BOLDRINI”.
Cosi commenta il coordinatore Alberto di Fazio: “Con questa raccolta firme ci opponiamo ad una proposta di legge che regala con facilità la cittadinanza italiana, poiché crediamo che la stessa debba essere richiesta e ottenuta dagli immigrati solo dopo un appropiato percorso di integrazione che li conduca pian piano a conoscere e condividere il nostro modo di vivere, della nostra comunità civile ospitante e a rispettarne le leggi e le regole di chi li ospita”.
Questo “regalare” cosi’ facilmente la cittadinanza italiana e’ in realta’ un grave rischio per la nostra liberta’ in ogni ambito: le altre culture e tradizioni potrebbero facilmente sostituirsi alla nostra, e i “nuovi”italiani saranno la “creazione” perfetta per programmare e creare nuovi elettori per un governo (attuale) non voluto dagli italiani nato senza il SOVRANO consenso POPOLARE

“La raccolta firme di sabato e domenica scorsi -continua il coordinatore cittadino di Destra Sociale in FDI-
ha ottenuto risultati sorprendenti che sinceramente non ci aspettavamo con un’affluenza incessante, che chiaramente gratifica i nostri sforzi e evidenzia la giusta interpretazione da parte di Giorgia Meloni del sentimento diffuso tra gli Italiani che non intendono concedere la cittadinanza in automatico perché ritengono che sia un requisito non esclusivamente da apporre su una carta d’identità ma scaturisca dalla condivisione culturale delle nostre tradizioni della nostra civiltà della nostra identità.
Questo
tema infervora i cuori di chi si sente Italiano e senza discriminazioni per altre culture o razze vuole esclusivamente difendere la propria identità.
Il nostro vuole essere un ragionamento di buon senso senza turbare le sensibilità religiose ne tanto meno quelle culturali degli altri ma non possiamo accettare che un popolo sia costretto sul proprio territorio a rinunciare ai propri simboli …il Crocefisso non si tocca come non si modificano le tradizionali ricette delle nostre eccellenze gastronomiche.
In occasione dell’ evento la DESTRA SOCIALE in Fdi ha restituito a persone che si erano allontanate dalla politica quella passione per la politica che può e deve coniugarsi con la coerenza e non con logiche di opportunismo incontrollato che considera gli elettori dei clienti da truffare.
Ricordiamo e invitiamo tutti gli iscritti, militanti e simpatizzanti a partecipare alla manifestazione del 19 ottobre a Roma,
che in sintonia con la “Lega Fondi” ne stiamo predisponendo le fasi organizzative con lo scopo di far sentire forte e massiccia la presenza di Fondi a Piazza San Giovanni .

Fondi (LT) – Continua il monitoraggio del Sud Pontino da parte del dipartimento Paesaggio e Territorio di FdI

Il recentissimo episodio vandalico che ha visto deturpare la parete della villa di Tiberio sita in quel di Sperlonga, in provincia di Latina, va ad aggiungersi all’incuria generalizzata delle risorse territoriali e archeologiche del sud-pontino, terra ricca di storia e che vanta una posizione chiave nella romanità antica, avendo dato i natali a diversi imperatori e militari dell’epoca; simbolica è la condizione di degrado in cui versa il parco naturalistico dell’Appia antica che, nonostante le continue denunce della locale sede della Destra Sociale di Fondi continua a versare nel degrado più assoluto e, di fatto, consente agli incivili di fare ciò che vogliono rimanendo impuniti.
E’ proprio questo il cardine del problema: la mancanza di adeguati controlli che possano essere validi deterrenti per quei soggetti che considerano le aree naturalistiche come il luogo ideale per le loro scorribande trasformando quei luoghi teatro di festini in cui si recita la commedia della trasgressione e l’uso diventa abuso senza regole.
Alberto Di Fazio raccolte testimonianze dei cittadini sul degrado in oggetto nel “centro raccolta segnalazioni”del dipartimento sito a Fondi in Corso Appio Claudio 58, ha immediatamente relazionato a Luca Romagnoli Responsabile nazionale del Dipartimento Paesaggio e Territorio di Fratelli d’Italia, chiedendo tolleranza zero verso chi devasta le ricchezze e bellezze territoriali italiane e successive iniziative che coinvolgano Parlamentari, consiglieri Regionali e dirigenti locali di FDI con l’intento di preservare l’integrità dei parchi regionali e dei reperti archeologici.
IL Dipartimento Paesaggio e Territorio di Fratelli d’Italia intende continuare la propria azione di monitoraggio del territorio evidenziando situazioni di degrado che impoveriscono la grande risorsa paesaggistica del sud Pontino.
Sono fondamentali per l’efficacia di queste iniziative le segnalazioni di tutti i cittadini: all’uopo è stato attivata una delegazione del dipartimento a Fondi e incaricato Alberto di Fazio di coordinarne le attività.

DESTRA SOCIALE
Coordinamento Nazionale

Fondi (LT) – Entusiamo dopo Atreju

Si è conclusa da pochi giorni la kermesse “Atreju19”, consueta manifestazione di destra, giunta alla 22esima edizione, che prende il nome dal protagonista del romanzo “La storia infinita” di Michael Ende.
Tanti gli ospiti importanti intervenuti come Matteo Salvini, il Premier Ungherese Viktor Orban e il Premier Giuseppe Conte.
Il lavoro dei diversi dipartimenti e laboratori politici ha rappresentato un baluardo per un programma svoltosi tra incontri, dibattiti, confronti su tematiche e sviluppo di idee, per poi trasformarle in azioni sul nostro territorio. Infatti al Dipartimento Nazionle “PAESAGGIO E TERRITORIO” coordinato dal Presidente Luca Romagnoli e dal Vice Lamberto Iacobelli, ha avuto il piacere di partecipare il Deputato Paolo Trancassini, VIII Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici, che ha aperto i lavori nella mattinata di venerdì 20, alla presenza di numerosi dirigenti della “Destra Sociale”, componente di FDI molto attiva nel territorio del Sud Pontino, grazie anche alle molte iniziative fatte dai responsabili territoriali, quali Alberto di Fazio della città di Fondi.
“E’ il terzo anno consecutivo che partecipo a questo meraviglioso evento”- commenta il coordinatore di Destra Sociale Fondi- Orgoglioso di appartenere a questa comunità: la Destra Sociale in FDI. Grazie al Dipartimento “PAESAGGIO E TERRITORIO” dove il responsabile Nazionale è Luca Romagnoli, (vice Lamberto Iacobelli) la nostra sede di Fondi sarà onorata di ospitare la sede provinciale del dipartimento. Sarà non solo un laboratorio politico dove svilupperemo idee, temi e molte altre attività, ma sarà punto di raccolta di idee e suggerimenti da parte dei cittadini, di iscrizioni al tesseramento di Destra Sociale e Fratelli d’italia; dove sarà possibile ritirare anche materiale cartaceo di informazione delle attività di DESTRA SOCIALE e FRATELLI D’ITALIA”.
Ribadisce il coordinatore Alberto di Fazio: “Continueremo a lavorare sul territorio come abbiamo sempre fatto. Proprio in questi giorni ho avuto il piacere di incontrare cittadini ed imprenditori che hanno esposto il loro disappunto e la loro preoccupazione, ma anche idee e soluzioni rispetto al territorio locale, ma anche a livello nazionale. Cogliamo l’occasione per ricordare per ci farebbe piacere incontrare tutti i cittadini interessati, in Corso Appio Claudio, 58 a Fondi, con sede fisica,da oggi anche sede provinciale del Dipartimento “PAESAGGIO E TERRITORIO” di Fratelli d’italia”.

Alberto Di Fazio – Destra Sociale Fondi (LT)

http://www.fondinotizie.net/notizie/comunicati-stampa/7579/la-sede-provinciale-del-dipartimento-paesaggio-e-territorio-di-fratelli-ditalia-affidata-alla-destra-sociale-fondi

Fondi (LT) – Non si può promuovere cultura ambientale quando non funziona la macchina amministrativa

Era il mese di dicembre del 2018 quando la stampa annunciava che “Il Consiglio comunitario del Parco dei Monti Aurunci ha dato l’ok, all’unanimità, al bilancio di previsione 2019. Ok anche pluriennale 2019-2021″, con il presidente del Parco, Marco Delle Cese che dichiarava :”Quello approvato per il 2019 è un bilancio equilibrato, con il pieno parere favorevole del revisore contabile. Un bilancio realistico che pone al centro dell’attività amministrativa la mission del Parco: tutelare i luoghi e promuovere la cultura ambientale, con un occhio sempre vigile al funzionamento della macchina amministrativa. Ringrazio i Comuni che hanno preso parte alla votazione che è stata unanimamente favorevole, nonostante le singole e diverse realtà politiche. Un grazie particolare al direttore del Parco, il dottor Giorgio De Marchis, sempre attento a quelle che sono le reali esigenze per la corretta gestione della macchina organizzativa e amministrativa dell’ente Parco.”
E questo era il sogno…

Veniamo ora alla realtà: stamane, come accade da anni, l’area picnic del parco della Via Appia antica è stata trovata dai militanti della Destra Sociale di Fondi in condizioni di estremo degrado, dopo una festicciola notturna (perchè abbiamo anche vigilato dall’alto, a partire dal tardo pomeriggio, della via Appia nuova) compiuta da probabili “visigoti”, che con tanto di cassa “musicale” autonoma, si sono protratti per ore a ballare musica gitana “a palla”, lasciando ovunque rifiuti di plastica, bottiglie di superalcolici e diversi sacchi pieni di bottiglie di birra. Ma non solo: quando non si tratta di dervisci sbevazzanti, è il turno di fumatori di droghe che lasciano anch’essi tracce della loro permanenza, come lo fanno quelli che s’iniettano eroina (più volte abbiamo ritrovato siringhe a terra) per non parlare delle strutture di legno prive di manutenzione e di volta in volta divelte per divertimento e per farci il fuoco, senza parlare della sbarra di chiusura tolta e buttata chissà dove. Del personale addetto a sorvegliare la situazione, nemmeno l’ombra.
In perfetta armonia con la gestione disastrosa della Regione Lazio del distruttore di ospedali Zingaretti, il PD continua con la sua opera di demolizione piazzando sulle poltrone chi dovrebbe stare altrove, senza incarichi di responsabilità, vista la dimostrata inefficienza, fermo restando che la Destra Sociale non fa sconti ai troppi incivili che scorrazzano in lungo e largo e che andrebbero – e qui entra in gioco l’Ente Parco – essere educati con sanzioni pecunarie da farli pentire di non essere rimasti a ubriacarsi a casa. Non può sottrarsi nemmeno il Comune di Fondi, cui compete l’area del parcheggio dell’Appia antica stessa,ma che nulla fa per verificare le irregolarità che vi avvengono; ma ciò non ci sorprende visto la dormienza dell’amministrazione comunale e del sindaco De Meo ,e l’incapacità ormai evidente a tutti noi dell’Assessore all’Ambiente Roberta Muccitelli di cui ne chiediamo le dimissioni.
Ma non ci fermeremo alle critiche: la Destra Sociale sarà presto e nuovamente presente presso l’Appia con un’associazione di volontariato ambientale, fotografando, denunciando e segnalando alle autorità competenti ogni infrazione e reato compiuto, visto che chi dovrebbe farlo fa finta di nulla, in attesa del 27 del mese.
La parola d’ordine è: PULIZIA ambientale, sociale, politica.

Campodimele/Parco Aurunci – Bilancio 2019: la gestione Delle Cese – De Marchis ottiene l’unanimità

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Alberto Di Fazio – Destra Sociale Fondi (LT)

Fondi (LT) – Giovani d’Italia denuncia il degrado al Palazzetto dello Sport

Dopo il recente atto vandalico, ci ritroviamo a parlare del palazzetto dello sport.
Giovani d’Italia Fondi ha ricevuto diverse segnalazioni da alcuni cittadini.
Il luogo, molto frequentato da sportivi e non, mostra zone dove l’incuria ne fa da padrone.
Fili della corrente senza alcuna protezione, rifiuti ingombranti e la mancanza di telecamere di sicurezza caratterizza in negativo questo plesso che, secondo Giovani d’Italia Fondi, andrebbe valorizzato, creando nuove opportunità per i giovani della nostra città.
Commenta così il coordinatore del gruppo “Giovani D’Italia Fondi” Mario Marcucci:
“E’ necessario che chi di dovere si metta subito al lavoro per porre fine ad una situazione divenuta intollerabile, programmando la loro manutenzione nel tempo, in modo da garantire ai cittadini e ai visitatori quel decoro che dovrebbe essere la caratteristica fondamentale di una città, ma che oggi, qui come altrove, è quasi del tutto inesistente!”

Intanto sulla scia di tutto questo, continua insistente la raccolta firme con Destra Sociale Fondi , contro il degrado e l’abbandono della città.

Mario Marcucci – Coorrdinatore Giovani d’Italia – Fondi (LT)