Sfregio al Monumento dei Caduti di Guerra di Cosenza

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Agiscono di notte come i ratti che scorrazzano e così, durante le ore tarde del 18 luglio, mani vili ed infami imbrattano il Monumento dei Caduti di guerra di Cosenza, sito tra Viale Trieste e Corso Mazzini.

Tale monumento fu edificato nel 1936 alla presenza del Principe di Piemonte e porta le iscrizioni di tutti gli eroi che si sono immolati per la Patria e soltanto dei vigliacchi apolidi potevano offenderne la memoria con un gesto di squallore morale pari alla loro inqualificabile personalità.

Invitiamo pertanto gli organi competenti, sempre così solerti nei loro interventi per le manifestazioni gender , gay pride e multiculturali, ad intervenire con altrettanta sollecitudine anche per punire un simile atto di offesa morale.

Cosenza è una città storicamente buonista e radical-chic, ma una porzione di essa pende da una parte opposta.

Vincenzo Caravona, Coord. Prov. Destra Sociale Cosenza

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