Le vie d’Italia – Il teatro ed il tempio italico di Pietrabbondante (IS)

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Di GianMario Muggiri –

L’area archeologica di Pietrabbondante si trova in una provincia di una regione Italiana dimenticata dai più, ossia Isernia in Molise.

Il paese di 800 anime in cui sorge questo sito di interesse culturale Sannita apparteneva all’Abruzzo Citeriore sino al 1807, quando venne ceduto al Contado del Molise. Pietrabbondante, infatti, è un centro appenninico ove la popolazione dei Sanniti, tribù del centro della Penisola Italiana, trovava rifugio durante le sue battaglie di resistenza ai Romani, i quali inclusero subito i territori a Sudest della Città Eterna come zone da sottomettere immediatamente.

La tribù dei Sanniti occupava l’area centro-meridionale, dal Molise sino al Golfo di Taranto: nel Mezzogiorno, dalle miscele con gli autoctoni ed i Greci, nacquero i Lucani ed i Bruzi di Calabria; le regioni ove i Sanniti rimasero più integri furono le province di Isernia, Campobasso e Benevento. Come base della loro organizzazione socio-etno-antropologica, i Sanniti erano un popolo confederato tramite la forma repubblicano-democratica della “touta” (una sorta di Stato): nel sito di Pietrabbondante è visibile anche un Teatro (insieme ad un tempio ed a due edifici attigui), che veniva utilizzato come Senato, per la riunione dei più importanti capi tribù locali, proprio per evidenziare la libertà di espressione come veniva concepita. I Sanniti, oltretutto, avevano compreso l’importanza dell’unità nella diversità per tener testa ai Romani: non a caso, ci riuscirono eccome a creare problemi agli eserciti Latini.

Dal punto di vista spirituale, il sito di Pietrabbondante venne eretto in funzione religiosa: sicuramente (come evidenziato da una lamina in bronzo scoperta nelle vicinanze) il culto frequente tra le popolazioni Sannite era quello alla Dea Vittoria, dovuto all’influsso greco a causa dei continui rapporti di ogni genere stabiliti tra gli Ellenici ed i locali. Sul monte Saraceno, a circa 10000 m d’altitudine, è posta una rocca fortificata: sicuramente, il mastio venne edificato, insieme ad altri omologhi, come difesa contro l’avanzata Romana in questi territori.

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