La nuova discarica di Roma sorgerà (probabilmente) a Tragliatella

Alla fine, come del resto era prevedibile, il muro grillino del no a nuove discariche si è sgretolato, implodendo nel peggiore dei modi. La nuova discarica di Roma si farà (probabilmente) a Tragliatella, c’è un primo parere favorevole di Comune e Regione. In tal modo l’amministrazione centrale ha, di fatto, sconfessato in maniera imbarazzante la maggioranza di via Mattia Battistini che proprio ieri aveva approvato una mozione contraria all’utilizzo delle cave di Tragliatella. Ci troviamo di fronte alla dimostrazione plastica di come il M5S sia sull’orlo di una crisi anche nel Municipio 14.

Per quale ragione tra i vari siti individuati si sta procedendo proprio in direzione Tragliatella?

Il sito di Tragliatella, ubicato nell’estrema periferia nord-ovest, non rappresenta certo la miglior scelta possibile tra quelle in campo; allo stato attuale il sito si presenta come una cava neanche troppo grande che potrebbe essere trasformata in discarica non prima di due anni. E nel frattempo? Nell’attesa si renderebbe necessario il ricorso ad impianti di altre città o (peggio) esteri per tamponare l’emergenza dovuta all’imminente chiusura della discarica di Colleferro. Allora perchè proprio Tragliatella? Semplice; la scelta operata è da ricercarsi nella logica della “exit strategy con minor danno elettorale possibile” infatti il sito individuato ricade su un’area a ridosso dei confini comunali, poco urbanizzata e in grado impattare su un numero di cittadini minore rispetto a quello degli altri siti come, ad esempio, quello di “Cava Covalca” dove interi quartieri sono già sul piede di guerra.

Seguono aggiornamenti.

Daniele Gattanella