Fondi (LT) – Il futuro ai Giovani d’Italia

È ora di ricominciare!!! Dopo l’avventura europea del nostro portavoce Nazionale di Destra Sociale Luca Romagnoli, si riparte con l’entusiasmo mai perso! Ricominceremo il cammino partendo dai giovani… Ebbene si!… Dobbiamo gettare le fondamenta e per fare questo dobbiamo puntare sui giovani. Cominciare a costruire un nuova nuova società civile, prima che politico e culturale. Si deve fare un passo oltre le aspettative, ed è per questo che la Destra Sociale ha creato un gruppo giovanile dinamico per avvicinare giovani, sopratutto studenti, che negli anni hanno perso le speranze nella politica obsoleta e non riescono più ad acquistare fiducia verso le istituzioni. Ed è per questo che “Destra Sociale” ha plasmato un nuovo soggetto politico giovanile “GIOVANI D’ITALIA” affiancandolo a Destra Sociale e che verrà esteso a livello nazionale.
I primi ad aderire in Italia al nuovo progetto giovanile di Destra Sociale sarà il circolo di Fondi già affidato da più di un anno al coordinatore cittadino Alberto Di Fazio. Già tempo fa il coordinatore Alberto Di Fazio, proponeva con delega coordinatore giovani Mario Marcucci. Questo ragazzo sta già formando un gruppo di ragazzi e ragazze che andranno ad affiancare le molte iniziative di Destra Sociale.
Insomma la squadra Destra Sociale sia a livello nazionale che locale cresce sempre di più, grazie sopratutto all’impegno ed al supporto continuo dei vertici nazionali, Presidente “Luca Romagnoli” e grazie anche al Coordinatore “Lamberto Iacobelli”.
Presto faremo una presentazione ufficiale del gruppo giovani e del simbolo, mentre intanto già una pagina Facebook e stata aperta “Giovani d’Italia-Fondi”.I giovani che volessero aderire al progetto e cominciare ad avvicinarsi alla politica, possono contattare la pagina stessa. Sarà un inverno(sempre!) di lotta per i temi caldi che già stanno preparando i ragazzi di “GIOVANI D’ITALIA-FONDI”.

Coordinamento Destra Sociale Fondi

Roma, Q.re Talenti – Il Campidoglio fa retromarcia sul sito di viale Ave Ninchi

E’ notizia di poco fa; il  Sindaco di Roma, in risposta alle interrogazioni presentate dal gruppo Capitolino FRATELLI D’ITALIA, ha dichiarato che il sito di “trasbordo rifiuti ama” in viale Ave Ninchi non si farà. Questa notizia rappresenta una vittoria per tutto il quartiere e per i cittadini che in questi giorni si sono mobilitati per impedire che tale sito fosse realizzato. Lavoriamo per restituire a Roma quella dignità che merita.

FRANCESCO TERRACCIANI – Destra Sociale III Municipio

 

 

Regione Calabria, a chi giova staccare la spina ?     

La giunta Regionale Calabrese, guidata dall’Onorevole Mario Oliverio, nonostante la mancanza di numeri dovute ai transfughi, prosegue la sua attività (?)

Dal fronte del centrodestra si agisce come da prassi: polemiche strumentali sulle dimissioni e la richiesta di elezioni anticipate…una cantilena che dura da oltre un’anno ma mantenendo in aula il numero legale necessario alla giunta di proseguire nell’agonia di fine mandato. Nel deserto arido ed inquieto di una Regione frantumata dal male di vivere, indistintamente tutti, si sono garantiti ulteriori sei mesi di poltrona…in attesa delle prossime tornate elettorali con relative ri-elezioni magari su fronti diversi,  sì, perché in Calabria i soliti attori sono avvezzi al cambio di casacca  o al salto sul carro dei vincitori…da noi tutto cambia affinché nulla cambi.

Vincenzo Caravona- Circolo “Beppe Niccolai” -Destra Sociale- Cosenza

Aprilia (LT) – La Destra Sociale ringrazia per il sostegno alle europee.

La Destra Sociale Aprilia (LT) ringrazia per il sostegno alle europee.

Roberto Malvezzi, referente della Destra Sociale – Aprilia, ringrazia gli elettori per aver sostenuto il candidato Luca Romagnoli nella lista Fratelli d’Italia in questa competizione elettorale.

Ci siamo e continuiamo a lavorare per il Movimento Fratelli d’Italia e per Aprilia iniziando a raccogliere le anime perdute della Destra locale per tracciare insieme la strada per l’idea di sempre che è quella Nazionale e Popolare. Inoltre nei prossimi Giorni si formeranno le Vedette Sociali dove saranno pronti a denunciare alle autorità competenti qualsiasi problema che ogni famiglia apriliana sta vivendo.”

Roberto Malvezzi.

 

Luca Romagnoli – Salone delle Fontane 5 Maggio 2019

Luca Romagnoli – Salone delle Fontane 5 Maggio 2019

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https://youtu.be/7pJX82xCXrA

Roma 5 Maggio 2019 alla manifestazione “Salva Roma”, presentazione dei candidati alle Europee del 26 Maggio 2019.

Luca Romagnoli, anni 57, docente universitario in Roma. Missino dal 1975, parlamentare europeo dal 2004 al 2009, con impegno dimostrato

(oltre 800 interrogazioni, oltre 400 interventi in aula, 3 relazioni e tutto nonostante l’emarginazione che all’epoca la non appartenenza ad un gruppo imponeva),

con impegno al servizio solo della mia Nazione, della mia Patria.

Sono stato lì a rappresentare e diffondere con orgoglio le analisi e i progetti che oggi con faciloneria altri hanno riscoperto.

Ho avuto emozioni, a Strasburgo, ho sentito suggestioni, forse diverse. L’emozione che ti dà la vista della Cattedrale, le radici e le passioni, per un’altra è alta Europa, speranze e impegni che voglio mio figlio, e le prossime generazioni di europei, continuino a sentire, per mille e mille anni.

E tutto questo è il senso di appartenenza ad una comunità che è stata e sarà ancora grande, grazie all’etica che l’ha guidata per millenni, voglio e vogliamo difendere, anzi rilanciare.

Senza che religioni e stili di vita che non ci appartengono interferiscano sulle nostre millenarie tradizioni.

Veniamo da lontano e abbiamo una visione diversa dei confini e delle comunità. Per me le strade e i fiumi d’europa, le sue campagne e le sue città, che poche volte sono state calpestate da ruote e passi non europei,rappresentano molto più che semplici vie mercantili. Ho vissuto Strasburgo non come emiciclo, ove si vota teatralmente quello che già è stato delibato in commissione, ma come agorà ove cercare sintesi di interessi nazionali, e non di servili interessi antieuropei.

Occorre un altro passo in Europa. Occorre e occorreva, ad esempio, rinegoziare il debito pubblico con i lacché delle finanziarie transnazionali: questo governo e quelli precedenti anche, questo dovevano fare; e questo non hanno fatto.

Per concludere, quindi,

Non ho storie, non ho percorsi diversi da moltii che sono qui oggi; avevo e ho una storia, una identità, una Fiamma che ardeva e arde nel mio sentire e nel mio impegno politico.

Ho una sola storia una sola via, una sola identità e un solo progetto. Un’altra Italia in un’altra Europa; quelle delle radici!

Quell’Italia e quell’Europa che sono state e saranno faro di civiltà.

Questo insegno a mio figlio e per questo vi chiedo sostegno.

Per la Fiamma dell’identità e della continuità”.