Montalto di Castro – Destra Sociale in FdI c’è

Oggi a Montalto di Castro, come in tutta Italia, si è organizzata la raccolta firme per le 4 proposte di legge su abolizione dei Senatori a vita, elezione diretta del Presidente della Repubblica, tetto alle tasse in Costituzione e supremazia ordinamento italiano su quello europeo, buona affluenza e oltre 100 firme per un paese di circa 8000 residenti ma in realtà circa la metà effettivamente abitanti nel Comune, Destra Sociale Castrense è stata presente con il suo responsabile Paolo Settimelli portando avanti la realtà della Associazione capitanata da Luca Romagnoli e coordinata da Lamberto Iacobelli. Grande soddisfazione di tutti e certezza di ripetere l’evento per il tesseramento e l’esposizione delle nostre idee.

ORISTANO- L’Associazione Destra Sociale continua il suo processo di radicamento nel territorio.

Federica Casu nominata Coordinatrice provinciale di Oristano per la Destra Sociale.

Una scelta che è scaturita a seguito di una riunione tenutasi in data 18.02.2020 e che ha visto la partecipazione del Segretario Regionale Gianmario Muggiri; la nomina della sig.ra Casu è stata accolta all’unanimità da tutti i componenti dell’assemblea.
La scelta di Federica Casu è dovuta al suo continuo ed importante impegno verso il proprio territorio, la sua dedizione e la continua ricerca e difesa di valori che portano alla creazione di una buona politica.
Lo stesso Muggiri afferma:
“Sono e siamo veramente orgogliosi di avere Federica nella nostra associazione, di poter guardare insieme le prossime sfide che ci attendono.
Assistiamo ad una Destra Sociale in continua crescita in tutto il territorio, i suoi uomini e donne sempre pronti a difendere il bene comune e la nostra amata terra. Sono e siamo sicuri che a breve Federica Casu diventerà un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono avvicinarsi ad una politica sana, onesta che guardi in prospettiva allo sviluppo culturale, sociale, politico ed economico della nostra terra. In questo particolare momento storico dove i valori vengono a mancare, ci sono persone che ancora credono in futuro migliore.
Colgo l’occasione per augurarle buon lavoro a nome mio e di tutta la Destra Sociale. Benvenuta in squadra Federica.”

Gianmario Muggiri – Destra Sociale Sardegna

Macomer, Uleri: il caso Ippocrate é una vergogna

Sono sempre stato #orgoglioso del mio essere macomerese; la mia cittadina ha sempre goduto ampia considerazione a livello regionale, e pur non essendo un capoluogo di provincia, ha conquistato moltissimi servizi che hanno reso migliore l’esistenza dei suoi cittadini. Oggi questo orgoglio viene fortemente ridimensionato, la recente inchiesta Ippocrate mi costringe nella quotidianità del mio lavoro a dover spiegare e rimarcare la mia estraneità, e quella della maggior parte dei macomeresi, ad un’inchiesta che ha colpito fortemente l’opinione pubblica. Il danno d’immagine è evidente quanto il continuo e progressivo smantellamento dei servizi e dell’assistenza. Questa situazione viene percepita sempre più dalla popolazione e c’è una parola che esplica tutto ciò ed è “paese”. Nel linguaggio comune spesso ci si riferisce a #Macomer come ad un paese, ma il nostro comune è stato insignito del titolo di #città con DPR 2063 del 07/08/1976.
Un esempio calzante della scarsità della nostra amministrazione è stato il fatto di aver aspettato ben 2 mesi per fornire e attrezzare alla sostituta della dr.Sanna (pediatra), un ambulatorio degno di questo nome, facilitando così la dispersione dei pazienti creando i presupposti perché anche il secondo pediatra cittadino venga perso per mancanza di iscritti. Altro esempio è il polo educativo che è nato per aiutare le famiglie nella gestione del tempo libero dei bambini, ma lo stesso servizio durante il periodo estivo terminava inderogabilmente alle 13:30 ignorando che tanti lavorano anche nel pomeriggio e addirittura ad Agosto!
Chiedo pertanto le vostre dimissioni al fine di non arrecare ulteriore danno alla comunità, chiedo in particolare le dimissioni dell’Ass Rubattu che nel precedente consiglio , pur in mia assenza, mi ha accusato di essere fascista intendendo con ciò la peggiore accezione del termine ossia accusandomi di essere antidemocratico, razzista e sovversivo tutte caratteristiche che non mi appartengono minimamente.
Arturo Uleri referente provinciale Nuoro Destra Sociale e Coordinatore cittadino FdI Macomer

Meccanismo Europeo di “Stabilità” – pensiero di G.M. Muggiri

Con il MES si intende il Meccanismo Europeo di Stabilità, l’Italia purtroppo ha aderito, nel silenzio più totale, per colpa dei pochi che hanno scelto anche per noi il nostro paese dovrà versare ulteriori 45 miliardi di euro annui per il fondo salva Stati. Naturalmente il nostro Paese non ha questi soldi quindi cosa farà? Chiederà questi soldi alla Banca centrale Europea aumentando il debito del nostro Paese e su quello stesso debito dovrà pagare gli interessi, anche un bambino capisce che è come gioco del cane che si morde la coda, impossibile per noi rendere questi soldi, ora come da quando nel mercato europeo è entrato l’euro, non tanto per la moneta unica Olla per la mancanza di sovranità monetaria degli stessi stati, tutti siamo in debito con la BCE. Per quanto dobbiamo ancora subire la svendita del nostro Paese ?

G.M Muggiri – Destra Sociale Sardegna

Ambulanti a rischio estinzione

Gli ambulanti che giornalmente frequentano i mercati d’Italia lo fanno con mezzi costosissimi. Tali mezzi devono essere poi attrezzati con stand, ombrelloni, tende automatiche, banchi etc che, a loro volta, hanno un costo. Infine vanno riempiti con la merce da vendere, altri costi, e diventano così dei veri e propri negozi viaggianti completi. La mattina di buon ora percorrono strade ed autostrade d’Italia con dispendio di gasolio, pedaggi, posteggi mercati, usura del mezzo. Tale mestiere deve, inoltre, sopportare un carico fiscale enorme come tasse comunali e nazionali e, naturalmente, i costi legati a un commercialista che se ne occupi. La categoria degli ambulanti che, una volta era il polmone del nostro paese, si ritrova abbandonata a se stessa, soffocata dalla tasse e trascurata dai governanti.
Il giorno 27 novembre, in qualità di responsabile DS della consulta Campana “Ambulanti e Mercati Rionali “ parteciperò allo sciopero indetto dalla categoria e, con una delegazione di Destra Sociale, ci recheremo alla relativa manifestazione a Roma.
Auspichiamo l’apertura di un tavolo di dialogo nelle sedi opportune, ove ci sia data la possibilità di esporre i nostri problemi, che solo chi fa questo mestiere da sempre conosce realmente, nonchè di suggerire idee e possibili soluzioni.
TRA QUESTE :
– Banchi ambulanti secondo numero di residenti.
– Posteggi con tariffario unico su tutto il territorio Nazionale.
– Sgravi fiscali in caso di perduranti condizioni di allerta meteo che non consentono lo svolgersi dell’attività
– Corsi di formazione gratuita per qualificare I giovani che volessero intraprendere questa attività, predisponendo un adeguato periodo di apprendistato .
– Eliminazione obbligo del POS
– Deposito cauzionale di 30 mila Euro per le nuove attività di operatori stranieri. che verrà considerato anticipo tax e oneri accessori.
Questi chiaramente sono solo alcuni punti del nostro “PROGETTO AMBULANTI” a cui stiamo lavorando, inserendo tutte le osservazioni e proposte che ci giungono dagli operatori del settore.

CLAUDIO TORTORA – Destra Sociale area Vesuviana
Resp Consulta “Ambulanti e Mercati Rionali” della Destra Sociale Area Campania