Cosenza: La Destra Sociale cresce

Nuova adesione nel Cosentino

Comunichiamo con viva soddisfazione l’adesione alla nostra comunita’ politica di Luca Fragale , da sempre attivista d’area e discepolo dell’indimenticato Teodoro Buontempo di cui l’amico Luca ha deciso di intitolare la sezione del suo territorio, Cassano allo Ionio. Luca su indicazione del Presidente Luca Romagnoli, del Segretario Nazionale Lamberto Iacobelli e del Responsabile Provinciale di Cosenza Vincenzo Caravona, ricoprira’ il ruolo di Responsabile Cittadino di Cassano allo Ionio della Sezione Destra Sociale “Teodoro Buontempo” , a Luca giungano i migliori auguri di tutta la nostra comunita’ militante con l’augurio di espandere la nostra ed intramontabile idea politica.

Il Responsabile Provinciale -Vincenzo Caravona

Regione Calabria – Sergio La Ghezza nominato responsabile del dipartimento Cultura di Fratelli d’Italia

La comunita’ cosentina di Destra Sociale del Circolo “Beppe Niccolai” si complimenta per la nomina ricevuta dal Professor Sergio La Ghezza ,gia’ Responsabile alla Cultura della nostra Associazione ed oggi Responsabile Regionale della Regione Calabria dei Fratelli d’Italia nel Dipartimento Cultura ed Innovazione. Al caro Sergio foriero di idee innovative e grande esempio di rettitudine morale e politica della Destra Sociale giungano gli auguri di tutta la nostra comunita’ che sapra’ ben rappresentare in seno ai FDI a cui la nostra associazione e’ federata.

Vincenzo Caravona – Responsabile Provinciale Circolo Destra Sociale -Beppe Niccolai- Cosenza

Fondi (LT) – La Destra Sociale in difesa del parco dell’Appia Antica

Questa mattina, un gruppo di militanti della Destra Sociale di Fondi e del Dipartimento Paesaggio e Territorio di Fratelli D’Italia, coordinati dal loro segretario Alberto Di Fazio, mentre erano impegnati in una passeggiata di vigilanza passiva sulla “Regina Viarum”, soggetta a costanti atti di vandalismo e inciviltà, si imbattevano in un sentiero mai notato prima e, pertanto, decidevano di percorrerlo fino alla fine per scoprire, con grande meraviglia, un’apertura nella parete del tempio di Apollo con tanto di cancellata in ferro battuto apparentemente utilizzata per la chiusura del bestiame. Dopo una breve occhiata, Di Fazio decideva di allertare le autorità competenti al fine di far presente il livello di incuria in cui l’inestimabile area archeologica versa: infrastrutture dell’area pic-nic danneggiate, rifiuti di vario genere e perfino siringhe nell’area verde, staccionate di protezione abbattute per poter utilizzare il posto come luogo per feste da discoteca a base di alcol; facile che, data la quasi inesistente vigilanza dell’Ente Parco competente, qualcuno abbia deciso di farsi la stalla nelle mura dei resti dell’imponente edificio religioso pagano, che dovrebbe essere meta di turismo e invece è un rudere inutilizzato, al massimo usato come “dog park” da parte di sconsiderati che vi lasciano correre i loro cani, ignorando che è assolutamente vietato farlo (ma, del resto, la segnaletica del parco non fa alcun riferimento alle leggi in materia).
La battaglia del Dipartimento Ambiente e Territorio di Fratelli d’Italia coordinato da Luca Romagnoli, però, non si limita a puntare il dito contro le irregolarità e gli illeciti che devastano in territorio italiano, bensì promuove azioni concrete e progetti finalizzati alla sua valorizzazione, nell’ottica di un turismo sostenibile e che sia un volano economico per le località piccole e grandi, visto che l’Italia ospita l’80 percento dei reperti europei, rendendola più unica che rara rispetto alle altre nazioni.
Per quanto riguarda l’Appia antica, la Destra Sociale in Fratelli d’Italia invita nuovamente le autorità competenti a incrementare le attività di controllo delle risorse naturalistiche e archeologiche sotto la loro gestione e responsabilità, ma anche i comuni di Fondi e Itri a fare la propria parte, visto che i parchi sono un bene di tutti.

Alberto di Fazio – Destra Sociale Fondi (LT)

Fondi (LT) – No alla legge Boldrini

A Fondi il circolo della DESTRA SOCIALE in FDI, con sede in Corso Appio Claudio 58, inserito anche sul sito ufficiale di FRATELLI D’ITALIA si è mobilitato a raccogliere le firme per dire no alla “LEGGE BOLDRINI”.
Cosi commenta il coordinatore Alberto di Fazio: “Con questa raccolta firme ci opponiamo ad una proposta di legge che regala con facilità la cittadinanza italiana, poiché crediamo che la stessa debba essere richiesta e ottenuta dagli immigrati solo dopo un appropiato percorso di integrazione che li conduca pian piano a conoscere e condividere il nostro modo di vivere, della nostra comunità civile ospitante e a rispettarne le leggi e le regole di chi li ospita”.
Questo “regalare” cosi’ facilmente la cittadinanza italiana e’ in realta’ un grave rischio per la nostra liberta’ in ogni ambito: le altre culture e tradizioni potrebbero facilmente sostituirsi alla nostra, e i “nuovi”italiani saranno la “creazione” perfetta per programmare e creare nuovi elettori per un governo (attuale) non voluto dagli italiani nato senza il SOVRANO consenso POPOLARE

“La raccolta firme di sabato e domenica scorsi -continua il coordinatore cittadino di Destra Sociale in FDI-
ha ottenuto risultati sorprendenti che sinceramente non ci aspettavamo con un’affluenza incessante, che chiaramente gratifica i nostri sforzi e evidenzia la giusta interpretazione da parte di Giorgia Meloni del sentimento diffuso tra gli Italiani che non intendono concedere la cittadinanza in automatico perché ritengono che sia un requisito non esclusivamente da apporre su una carta d’identità ma scaturisca dalla condivisione culturale delle nostre tradizioni della nostra civiltà della nostra identità.
Questo
tema infervora i cuori di chi si sente Italiano e senza discriminazioni per altre culture o razze vuole esclusivamente difendere la propria identità.
Il nostro vuole essere un ragionamento di buon senso senza turbare le sensibilità religiose ne tanto meno quelle culturali degli altri ma non possiamo accettare che un popolo sia costretto sul proprio territorio a rinunciare ai propri simboli …il Crocefisso non si tocca come non si modificano le tradizionali ricette delle nostre eccellenze gastronomiche.
In occasione dell’ evento la DESTRA SOCIALE in Fdi ha restituito a persone che si erano allontanate dalla politica quella passione per la politica che può e deve coniugarsi con la coerenza e non con logiche di opportunismo incontrollato che considera gli elettori dei clienti da truffare.
Ricordiamo e invitiamo tutti gli iscritti, militanti e simpatizzanti a partecipare alla manifestazione del 19 ottobre a Roma,
che in sintonia con la “Lega Fondi” ne stiamo predisponendo le fasi organizzative con lo scopo di far sentire forte e massiccia la presenza di Fondi a Piazza San Giovanni .

Gli italiani vogliono sentirsi Popolo

Il fatto che l’Italia abbia tanti problemi da risolvere non è di certo una novità, il fatto che a risolvere questi problemi sia il Governo attuale è pura utopia secondo me. D’altronde un Governo che ho sempre definito legittimo ma immorale nasce male sotto ogni punto di vista, due forze politiche che erano agli antipodi ed ora governano insieme ripetendoci il mantra “ lo abbiamo fatto solo per il bene dell’italia”ed ora fanno l’accordo anche in Umbria, poi i 5 stelle erano quelli che non volevano alleanze. Ma il tempo, come sempre è galantuomo e mette ognuno al proprio posto, ogni regina sul suo trono ed ogni pagliaccio nel suo circo. Qui non ci sono concetti di destra o di sinistra qui è un discorso di buon senso che è diverso, l’Italia per ripartire ha bisogno degli italiani, ha bisogno di unità, di credere in se stessa, di sentirsi Popolo. Non ho mai pensato che Salvini sia un genio, ma se il suo partito sfiora il 30% e se la destra in Italia ha molti consensi due domande me le farei. Invece della solite spocchiose risposte dei maestri del niente che definiscono ignoranti coloro che non la pensano come loro, inizierei a pensare il perché la maggioranza degli italiani guarda con benevolenza ai partiti di destra. E i motivi non sono poi così difficili da capire, semplicemente perché è quello che la stragrande maggioranza del Popolo vuole, una maggiore sicurezza, un paese che faccia rispettare le leggi, un paese che faccia di tutto per difendere le proprie radici, la propria cultura i propri confini, un’economia che riparta da un’agricoltura italiana dalle eccellenze italiane dell’artigianato e dell’industria. La base di tutto è proprio quel Sovranismo o Nazionalismo, chiamatelo come volete, che invece da molti è deriso, dai soldatini del pensiero unico con addosso la stessa non-divisa, i cittadini del mondo che poi non sono cittadini di niente. Ci vorrebbero far credere che i confini non esistono, mentre si trasformano nei paladini della terra di nessuno, dove non esistendo un territorio non può esserci esercizio di sovranità popolare, e quindi democrazia. Coloro che vorrebbero essere diversi, contro il sistema, ed invece del sistema sono parte integrante.
E questo governo ne rispecchia molte cose, le proposte di nuove tasse sul lavoro, sulle piccole imprese, sulla casa, lo ius soli, la tassa sulle merendine e l’abolizione del crocifisso nelle scuole. Convinti che l’integrazione sia il futuro non si accorgono che non stanno integrando un cazzo ma solamente disgregando quel poco che resta. L’evasione non si combatte aumentando le tasse, perché è risaputo che più si tassa più si evade,soprattutto se, come da noi, le tasse raggiungono un livello insostenibile, del resto qualcuno disse: “ ricordati che se vuoi sempre della buona lana le pecore devi tosarle non scuoiarle” e a dirlo fu Gaio Svetonio Tranquillo duemila anni fa. Ma questo ancora non è chiaro, continuiamo a tassare la casa che è il bene per eccellenza di milioni di italiani, fatta con mille sacrifici e per la costruzione o l’acquisto della stessa le tasse sono state già ampiamente pagate, tassiamo l’agricoltura già super tassata e vessata di una lungaggine burocratica assurda e per contro abbiamo agricoltori che mollano, terreni incolti e abbandonati e importiamo la merda da paesi vicini tipo l’olio tunisino, quando i nostri agricoltori avrebbero bisogno soltanto di una medaglia per quello che fanno, non solo non bisognerebbe aumentargli le tasse ma diminuirle, premiare chi oggi si dedica all’agricoltura, all’allevamento di razze italiane che stanno scomparendo, così come tante e tante essenze arboree, bisognerebbe ripartire da qui, da un’alimentazione a chilometri zero si creerebbero in un solo colpo nuovi posti di lavoro, si abbatterebbe l’inquinamento e si tornerebbe a mangiare sano. Ma i nostri politici hanno altre idee, oggi fa figo parlare di integrazione, sentirsi cittadini del mondo. L’integrazione serve se fatta in maniera buona, se chi viene da noi diventa un potere aggiunto per raggiungere obbiettivi comuni, non serve il caos perché dove c’è il caos la prima cosa che muore è la democrazia. Non serve nemmeno sottomettersi e svendersi, come il discorso di questi giorni dei tortellini con carne halal, che rompiamo tanto il cazzo con i diritti degli altri cerchiamo di fare di tutto per non turbare coscienze altrui poi non ci chiediamo nemmeno che cazzo sia la carne halal che è basata su una macellazione barbara e primitiva. A me è sempre piaciuto imparare dagli altri, ma sinceramente cerco di imparare cose che mi migliorino, togliere il crocefisso o la carne di maiale per non turbare coloro che definiscono la donna una razza inferiore non è integrare ma è da deficenti, non per una questione di razzismo, assolutamente, ma di buon senso. Con tutti problemi che ha la scuola credo che le merendine e il crocifisso siano proprio gli ultimi, non la pensa così il ministro che chiede di togliere il crocifisso e mettere al suo posto una cartina del mondo, io farei una cosa diversa lascerei il crocifisso metterei vicino la cartina del mondo e anche la foto del ministro e di quelli che la pensano come lui, almeno i bambini capiscono il messaggio di quei tre simboli attaccati al muro, che Cristo è morto invano per un mondo di imbecilli. Dal Pd certe cose posso anche aspettarmele, non le condivido ma le hanno sempre sostenute, ma non dai 5 stelle che volevano cambiare il mondo e si sono invece rivelati una delusione. La gente si è rotta il cazzo, ma non faccio una distinzione di destra e sinistra, la gente si è rotta il cazzo di questi discorsi vuoti, carichi solo di finto buonismo che non porta da nessuna parte. Bisogna per forza ripartire da un concetto di orgoglio nazionale e finirla con queste cazzate che siamo sempre peggio degli altri, bisogna occuparsi di cose reali, tassare l’italiano il giusto e dargli la forza e il gusto di lavorare e produrre, bisogna farlo tutti insieme ricordandoci di essere un Popolo con la propria storia le proprie radici e tradizioni, ed invece di pensare di far votare i sedicenni forse sarebbe meglio che lavorassimo nella stessa direzione per dare ai sedicenni un futuro. Fare questo rimanendo radicati su tutto quello che significa essere italiani perché quando una nazione perde il contatto con il suo passato, con le sue radici, quando perde l’orgoglio della sua storia, della sua cultura e della sua lingua, decade rapidamente, smette di pensare, di creare e svanisce.

Luigi Angeletti – Destra Sociale in FDI Stimigliano (RI)

Fondi (LT) – Continua il monitoraggio del Sud Pontino da parte del dipartimento Paesaggio e Territorio di FdI

Il recentissimo episodio vandalico che ha visto deturpare la parete della villa di Tiberio sita in quel di Sperlonga, in provincia di Latina, va ad aggiungersi all’incuria generalizzata delle risorse territoriali e archeologiche del sud-pontino, terra ricca di storia e che vanta una posizione chiave nella romanità antica, avendo dato i natali a diversi imperatori e militari dell’epoca; simbolica è la condizione di degrado in cui versa il parco naturalistico dell’Appia antica che, nonostante le continue denunce della locale sede della Destra Sociale di Fondi continua a versare nel degrado più assoluto e, di fatto, consente agli incivili di fare ciò che vogliono rimanendo impuniti.
E’ proprio questo il cardine del problema: la mancanza di adeguati controlli che possano essere validi deterrenti per quei soggetti che considerano le aree naturalistiche come il luogo ideale per le loro scorribande trasformando quei luoghi teatro di festini in cui si recita la commedia della trasgressione e l’uso diventa abuso senza regole.
Alberto Di Fazio raccolte testimonianze dei cittadini sul degrado in oggetto nel “centro raccolta segnalazioni”del dipartimento sito a Fondi in Corso Appio Claudio 58, ha immediatamente relazionato a Luca Romagnoli Responsabile nazionale del Dipartimento Paesaggio e Territorio di Fratelli d’Italia, chiedendo tolleranza zero verso chi devasta le ricchezze e bellezze territoriali italiane e successive iniziative che coinvolgano Parlamentari, consiglieri Regionali e dirigenti locali di FDI con l’intento di preservare l’integrità dei parchi regionali e dei reperti archeologici.
IL Dipartimento Paesaggio e Territorio di Fratelli d’Italia intende continuare la propria azione di monitoraggio del territorio evidenziando situazioni di degrado che impoveriscono la grande risorsa paesaggistica del sud Pontino.
Sono fondamentali per l’efficacia di queste iniziative le segnalazioni di tutti i cittadini: all’uopo è stato attivata una delegazione del dipartimento a Fondi e incaricato Alberto di Fazio di coordinarne le attività.

DESTRA SOCIALE
Coordinamento Nazionale