UNA NUOVA ALBA SUI CIELI DELLA LUCANIA!

La nuova alba sui cieli della Lucania nella mattina del 25 mazzo 2019 è arrivata per davvero.
Da molti auspicata, da tantissimi attesa.
Resterà una data storica nella vita della nostra regione.
Finisce un’epoca e sta per iniziarne un’altra. Un’epoca durata circa 49 anni. Perché difatti di questo si tratta.
Non 24 o 30 anni, come ancora si attardano a registrare cronisti e politici, ma di quasi mezzo secolo di potere assoluto, prima a guida democrazia cristiana con i suoi 4 alleati di sempre, e fino alla loro scomparsa dalla scena politica. Anche grazie a tangentopoli.
Poi con la sinistra, nelle sue varie e repentine e cangianti declinazioni.
Ma sempre gestione della cosa pubblica imperniata sulle fondamenta di ciò che fu la balena bianca.
Non finisce solamente un regime politico (e non di sistema politico, che sarebbe stata tutta altra cosa), ma un mondo intero che crolla miseramente sotto il peso del suo totale fallimento nella gestione della cosa pubblica.
Fallimento costato tantissimo in termini si speranze deluse. Di ritardo nello sviluppo della regione delle contraddizioni per eccellenza.
Nessuno sentirà la mancanza di una classe dirigente che con gli anni è andata peggiorando.
Terminando il suo percorso con arresti del vertice politico e amministrativo.
Dopo aver bruciato sull’altare della inconsistenza miliardi e miliardi di euro, senza alcun ritorno concreto per il popolo lucano.
Bravi i lucani a ribellarsi, e fare nell’urna, con un foglio e una matita, la rivoluzione pacifica e popolare.
A trovare, ancor più che nelle passate volte, il coraggio di dire basta.
Governare non sarà facile, visto il disastro che hanno combinato in tutti questi decenni.
Ci vorrà polso e il nuovo Governatore certamente ne ha; coraggio e i molti nuovi consiglieri di centrodestra ne hanno e lo dimostreranno; e pazienza, questa l’avranno soprattutto i lucani.
Che già da oggi sanno benissimo che bisogna dare del tempo necessario perché il nuovo inizi ad esprimersi.
La coalizione appare compatta.
Governa da anni già in molte regioni italiane. E non si registrano crisi di rigetto o di sete di potere.
E la stessa cosa avverrà nella nostra isola territoriale.
Fratelli d’Italia, partito sì dal tronco giovane, ma dalle radici profondissime e feconde, si appresta ad essere il partito che apporterà la necessaria esperienza, con i propri uomini e le proprie donne.
Sia in consiglio che nella gestione del governo regionale.
Che è cresciuto di molto in appena un anno (più di un terzo, passando dai 12 mila delle politiche ai 18 mila voti delle regionali).
Mantenendo la presenza di un consigliere regionale che aveva, e che per poco non ne ha ottenuto un secondo.
Ma, soprattutto, potendo contare su una classe dirigente sempre più capace e preparata.
Che metterà come sempre al primo posto l’amore e l’interesse verso la propria terra.
Pronta ad affrontare i mille problemi di una regione disastrata per colpa altrui, ma bella da morire.

27/03/2019
Leonardo Rocco Tauro
Assemblea Nazionale
Fratelli d’Italia

 

(immagine tratta dal sito: http://www.oltrefreepress.com/matera-illuminazione-nel-sasso-barisano-spenta-dalle-16-30-alle-18-nelle-giornate-domani-sabato/)