UFFICIO STAMPA Area Territoriale del Metapontino

Continua nelle piazze lucane la raccolta di firme per due petizioni popolari molto importanti promosse dal presidente nazionale del partito, l’on.le Giorgia Meloni.

La prima riguarda l’introduzione della fatturazione elettronica per chiunque svolga attività o commercio, che dovrebbe partire il prossimo primo gennaio, e che vede, invece nettamente contrario Fratelli d’Italia, che invita attraverso la raccolta di firme il governo nazionale a rimandare nel tempo la sua introduzione, e solamente per le fatture superiori a 10mila euro di importo.

Adempimento alquanto macchinoso e costoso per la stragrande maggioranza delle piccole imprese, e che comunque già oggi ci sono gli strumenti certi e idonei per verificare la correttezza operativa di imprese e consumatori ed il rispetto delle leggi in materia fiscale.

Non si comprende, pertanto, tale novità, tra l’altro presente in pochissimi stati del mondo.

Nelle più grandi economie mondiali, infatti, è assente, e questo già la dice lunga, in una nazione come la nostra sempre pronta a giustificare ogni iniziativa che compie solamente perché in quelle più avanzate fanno in questo modo. Questa volta non è nemmeno così.

La seconda petizione riguarda l’invito al governo di non procedere alla sottoscrizione del Global Compact ONU”, vale a dire la possibilità di tenere aperte le proprie frontiere a chiunque voglia entrare ed uscire dai nostri confini. A prescindere dalle motivazioni, e restarci a vita.

Insomma, come un grand’Hotel, con porte girevoli, senza sapere chi entra e chi esce.

Già oggi ci sono accordi internazionale che prevedono che determinate persone possono ottenere il permesso di soggiorno in Italia.

Permettere a tutti di entrarvi in modo indiscriminato, non può che peggiorare una stato di estrema difficoltà che già oggi si è costretti a registrare.

I confini di uno stato vanno difesi sempre.

Non si tratta di “sovranismo psichico”, come qualcuno sempre più bravo degli altri annota e condanna.

Perché si tratta semplicemente di buon senso. E se i reati di qualsiasi natura aumentano a causa anche di gente straniera, non c’è psicologo alcuno che possa fare il sofista da una casa blindata: il cittadino comune teme per la propria sicurezza e chiede di essere difeso. Punto e basta.

E sta allo Stato farlo sentire sicuro e non a condannarlo per insensibilità.

Per questo fine settimana sono programmati da parte del Coordinamento Territoriale del Metapontino banchetti per la raccolta firme nei comuni di Bernalda, MontalbanoJonico e Tursi.

 

06/12/2018

 

UFFICIO STAMPA

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