Roma, degrado Villa Gordiani, Sperduto: “E’ un’area archeologica e come tale deve essere trattata

ROMA – “Nel cuore del V Municipio, lungo via Prenestina, c’è un’area archeologica di straordinaria bellezza storica-artistica: si tratta del parco dei Gordiani. Dispiace vedere il degrado e l’incuria in cui versa questa storica villa romana, appartenuta alla famiglia imperiale dei Gordiani, con un importante patrimonio monumentale databile tra II e IV secolo. L’unica soluzione praticabile è inserire finalmente la villa nel circuito turistico capitolino, ossia procedere a riqualificarla e riservarle il posto che merita quale sito archeologico, con tutti i servizi annessi. Ciò comporterebbe il dotare anche la villa di un sistema di vigilanza, diurno e notturno, pur lasciandole la connotazione di area verde pubblica che da sempre la contraddistingue quale punto aggregativo dell’omonimo quartiere”, dichiara in una nota Simone Sperduto, responsabile di Destra Sociale per il Municipio V di Roma.

Marcinelle, Sperduto: “Intollerabile il degrado nel parco di Roma dedicato ai caduti di quella tragedia”

ROMA – “E’ intollerabile aver visto, nel giorno del 63° anniversario della tragedia di Marcinelle, in quale stato di degrado si trovi il “Parco Caduti di Marcinelle”, all’interno del quartiere La Rustica, periferia est di Roma. Sono andato a verificare di persona, dopo aver letto diverse segnalazioni da parte di cittadini. E’ assurdo e inconcepibile vedere uno scempio simile proprio nella giornata dell’8 agosto, quando l’Italia e l’Europa commemorano le 262 vittime della miniera belga di Bois du Cazier, delle quali 136 erano italiane: lavoratori deceduti, per di più lontano dalla propria terra, che meritano il sacrosanto rispetto anche a partire da piccoli gesti come tenere in condizioni decorose un parco a loro dedicato. Invece quello che si vede oggi è una targa lasciata nel più completo abbandono tra erba alta, panchine distrutte e sporcizia ovunque”, è quanto dichiara in una nota Simone Sperduto, responsabile di Destra Sociale per il Municipio V.

Roma, LUGLIO 2019 – Municipio XV degrado a P.za Mancini

Roma – Parchetto adiacente piazza Mancini in lontananza si intravede l’Olimpico. Ma qui di olimpionico c’è solo la monnezza. Proprio qui vicino c’è un’area giochi per bambini, che confina con secchi stracolmi di bottiglie di birra e vetri rotti a terra.

Foto Simone Sperduto per Destra Sociale – Vedette Sociali

Roma – Lavori di manutenzione straordinaria al Cimitero Flaminio-Prima Porta, Sperduto: “Confidiamo nella Procura di Roma affinché si faccia chiarezza e si diano risposte a centinaia di famiglie

ROMA – “Come cittadino, prima ancora che come giornalista, ho presentato il 10 luglio 2019 un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma perché si faccia chiarezza sulle ragioni dello stallo dei lavori di manutenzione straordinaria che riguardano tre edifici (O-P-Q) di via del Clivo Tiberino all’interno del Cimitero Flaminio-Prima Porta. E’ uno stallo che perdura da sei mesi, da quando nel gennaio scorso i Vigili del Fuoco hanno interdetto l’accesso al primo piano di questi tre edifici per evidenti ragioni di sicurezza. Da quel momento, a parte un avviso apposto da Ama i cui si spiega che la competenza dei lavori di manutenzione straordinaria spettano a Roma Capitale, da parte delle istituzioni cittadine non si hanno notizie in merito. Chi come il sottoscritto ha dei parenti tumulati in quei tre edifici non soltanto non può far valere un sacrosanto diritto, quello di visitare i defunti, ma è all’oscuro di tutto ciò che riguarda questi lavori, ossia se e quando verranno effettuati, e questo è inaccettabile. Senza contare che, come accaduto alla nostra famiglia, essendo sopravvenuto di recente un decesso si è dovuto acquistare un nuovo loculo, non potendo usufruire di quello posto nell’area interdetta al pubblico, con un esborso economico che va a sommarsi ai già gravissimi danni morali. Nella nostra stessa situazione ci sono potenzialmente circa 1800 famiglie che attendono risposte dalle istituzioni”, dichiara in una nota Simone Sperduto.