Tarquinia (VT) – Fratelli d’Italia e Destra Sociale si mobilitano in difesa dell’ambulatorio di oncologia

Siamo preoccupati per la chiusura temporanea dell’Ambulatorio oncologico dell’ospedale di Tarquinia, anche a seguito di una raccolta firme di numerosi pazienti in cura presso il nosocomio del litorale.
Abbiamo ricevuto delle preoccupanti rimostranze sulla temporanea chiusura del settore oncologico di Tarquinia. Infatti dopo la comunicazione della chiusura estiva per tutto il mese di agosto i pazienti per fare le cure dovranno recarsi presso l’ospedale Belcolle di Viterbo con tutti i disagi che possono essere immaginati. Ma quello che più ci preoccupa dal sentore é che potrebbe essere chiuso definitivamente.
Un gruppo di pazienti in cura presso l’ambulatorio di oncologia dell’ospedale di Tarquinia, infatti nei giorni scorsi ha protocollato una lettera ai dirigenti sanitari Asl per chiedere chiarimenti e soprattutto per segnalare che durante questa chiusura estiva, l’ambulatorio oncologico rimarrebbe comunque aperto e potrebbe confinuare ad effettuare le terapie nei giorni di martedì e venerdì.
Quello che chiediamo è fare in modo di poter eseguire le terapie in queste due giornate e dare respiro a chi dovrebbe fare dei lunghi ed estenuanti viaggi da Tarquinia a Viterbo.
Abbiamo saputo che a seguito della lettera protocollata alla Asl con la raccolta firme non é arrivata ancora nessuna risposta, e questo ci preoccupa perché sarebbe l’ennesimo smacco se l’ambulatorio oncologico del nostro ospedale venisse chiuso definitivamente.
Come Fratelli d’Italia e Destra Sociale in FDI siamo vicino ai cittadini affinché il nostro ospedale sia potenziato e non il contrario perché la salute é un atto prioritario. Come consigliere comunale chiederò al prossimo consiglio al Sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi se é a conoscenza di questa situazione, augurandoci che tutto si sistemi in fretta.
Alberto Riglietti – Consigliere Comunale Tarquinia (FdI)

Alessandro Sacripanti – Consigliere Università Agraria di Tarquinia (FdI)

Lamberto Iacobelli – Coordinatore Nazionale Destra Sociale in FdI

Giovannino Guareschi, vogliamo ricordarti così: con IN ALTO IL TUO CALICE e con un tuo attualissimo pensiero

“La verità non si insegna; bisogna scoprirla, conquistarla. Pensare, farsi una coscienza. Non cercare uno che pensi per voi, che vi insegni come doveteessere liberi. Qui si vedono gli effetti: dagli effetti risalire alle cause, individuare il male. Strapparsi dalla massa, dal pensiero collettivo, come una pietra dall’acciottolato , ritrovare in se stessi l’individuo, la coscienza personale. Impostare il problema morale. Domani, appena toccherete col piede la vostra terra troverete uno che vi insegnerà la verità, poi un secondo che vorrà insegnarvela, poi un quarto, un quinto che vorranno tutti insegnarvi la verità in termini diversi, spesso contrastanti. Bisogna prepararsi qui, “liberarsi” qui in prigionia, per non rimanere prigionieri del primo che v’aspetta alla stazione, o del secondo o del terzo. Ma passare ogni parola loro al vaglio della propria coscienza e, dalle individuate falsità d’ognuno, scoprire la verità.”
Giovannino Guareschi

Continuare a governare insieme a chi ha svenduto l’Italia all’Europa delle banche significa essere complice di questa scelta.

Nove sono i voti (tra questi gli europarlamentari del Movimento 5 stelle)
con cui Ursula von Der Leyen s’è garantita la presidenza della Commissione.
Elezione frutto del compromesso tra i popolari europei guidati da Angela Merkel e i gruppi socialisti e liberali rappresentati da Emmanuel Macron una scelta condizionata fortemente dalla Finanza e dagli stessi burocrati che da anni affamano i Popoli con politiche comunitarie tese e concentrate alla tutela degli interessi dei poteri forti
Questa ricca ed elegante 60enne, figlia di uno dei primi
euro-burocrati di Bruxelles rappresenta la continuità di un sistema in cui Germania e Francia hanno egemonizzato azioni nel loro interesse nazionale.
#matteoalzalatesta

Lamberto iacobelli – Coordinatore Nazionale Destra sociale in Fdi

Basta doppie pensioni ai sindacalisti

Oggi in Commissione Lavoro alla Camera iniziano le audizioni sulla proposta di legge di Fratelli d’Italia per abolire la pensione integrativa dei sindacalisti. Parliamo di un vero e proprio privilegio che consente a moltissimi sindacalisti di intascare una doppia pensione, a volte senza nemmeno pagare un solo mese di contributi. Un meccanismo che ha generato abusi e comportamenti inaccettabili da parte di chi, come i sindacati, ha il compito di difendere i lavoratori. Anche e soprattutto quelli che una pensione non la vedranno mai. È una delle tante storture del nostro sistema previdenziale che Fratelli d’Italia vuole correggere. Ci auguriamo che tutte le forze politiche vogliano sostenere questa battaglia di buon senso e giustizia e non capiamo perché invece il M5S l’abbia abbandonata.

Lamberto Iacobelli – Coordinatore nazionale Destra Sociale

Anche ad Amatrice ci sono donne e bambini, non solo sulla Sea Watch

Quando si parla di donne e bambini alcuni parlamentari Italiani si preoccupano solo di quelli sulle navi ong per tentare ancora una volta, con il loro falso buonismo, di intaccare la nostra coscienza, mentre di fatto alimentano gli sporchi interessi di chi considera gli esseri umani come merce di scambio da trasferire da una piazza di mercato ad un’altra.

#destrasociale evidenzia preoccupazione per i tanti Italiani ancora costretti a vivere in totale disagio nei container o prefabbricati in cui il freddo diventa gelo

Lamberto Iacobelli