SONO UN NOSTALGICO

SONO UN NOSTALGICO

o, compresi i sentimenti, ed in cui la pietra di paragone con la quale
si giudicavano le azioni delle persone era costituita da un codice
etico che determinava chi era una persona per bene e chi invece non lo
era.

Rimpiango i tempi in cui guadagnare denaro con raggiri e con disonestà
non era da “furbi”, ma da “mascalzoni”.

Rimpiango i tempi in cui la fedeltà alle persone ed ai principi era
considerata una virtù e non una debolezza o una fragilità.

Rimpiango i tempi in cui il senso del proprio dovere era un legame che
teneva ancorati ad un codice di comportamento e non una inutile
zavorra che tarpa le ali del successo.

Rimpiango i tempi in cui nel proprio lavoro si vedeva, oltre ad un
mezzo di sostentamento per la famiglia, anche l’orgoglio delle proprie
capacità ed il risultato di una vita spesa per raggiungere un posto
dignitoso nella società.

Rimpiango i tempi in cui la famiglia era inscindibilmente composta da
giovani, da meno giovani e da vecchi che erano tutti parte di un’unità
solidale e reciprocamente rispettosa senza discriminazioni per coloro
che erano più deboli, ma in cui esisteva una gerarchia di oneri e di
responsabilità.

Una famiglia che rispettava i propri vecchi anziché, come succede
spesso oggi, abbandonarli alle cure di una “badante” o
all’internamento in una “casa di riposo” pur di togliersi il peso e la
responsabilità personali.

Rimpiango i tempi in cui la Patria era una realtà vissuta che incideva
sul pensiero e sui comportamenti delle persone ed era la sublimazione
del patrimonio culturale e tradizionale e storico che dava a ciascuno
il senso e l’orgoglio di appartenenza ad una specifica comunità e non,
come oggi, “..una invenzione dei ricchi per fregare i poveri”.

Rimpiango i tempi in cui I figli erano obbedienti e rispettosi verso i
genitori accettandone i suggerimenti ed i rimproveri anziché trattarli
da “vecchi rincoglioniti” e considerarli poco più che un comodo
“bancomat” per soddisfare i propri capricci.

Rimpiango i tempi in cui fare l’amore era quasi sempre anche un
volersi bene e non soltanto un fornicare come animali.

Alessandro Mezzano