SI RIPRISTINI LA SUPERSTRADA SINNICA!

Crediamo fortemente che ben poco possa interessare agli automobilisti e ai cittadini tutti qual è l’ente che debba farsi carico del ripristino della strada a scorrimento veloce Sinnica.
Visto che ad oggi, a distanza di due settimane dalla sua chiusura al traffico, il balletto sulle responsabilità dell’accaduto e nella sistemazione e messa in sicurezza, atavico e brutto e deleterio procedere della burocrazia italiana, continua in modo irresponsabile.
Anas e Regione Basilicata si stanno scaricando vicendevolmente fin dal primo momento la responsabilità.
Intanto la terra frana, avanza e scende sull’importante arteria.
L’Anas è l’ente gestore della strada, la Regione l’ente che deve garantire la perfetta efficienza e tenuta del territorio.
Entrambe ora puntano il dito, della causa del movimento franoso, contro il Consorzio di Bonifica di Basilicata nel non aver fatto i lavori ad opera d’arte. Nel senso cioè di una non perfetta esecuzione.
Che in questo caso vorrebbe dire soprattutto evitare che l’acqua, fuoriuscendo dalle condotte, penetri nel terreno circostante, rendendolo franoso, e rovinando poi nella parte inferiore, in questo caso fin sulla strada.
Anche le ripetute segnalazioni di privati professionisti e locali amministratori, sindaco di Senise in testa, per avvertire tutti gli enti coinvolti di ciò che da mesi stava avvenendo su quella collina nel comune della diga, non sono state prese nella dovuta considerazione.
Oggi ci troviamo di fronte all’interruzione per circa 15 chilometri della terza fondovalle lucana, con migliaia di mezzi che la percorrono giornalmente.
Se poi aggiungiamo che l’attuale arteria di riserva, e sostituente, è quella della Sarmentana, che vede la presenza anche della galleria” Spogliamonaco”, interessata alcune settimane fa da problemi di stabilità, e chiusa per due giorni, ci domandiamo:
E’ proprio difficile risalire a chi per intanto debba intervenire con immediatezza, per poi sbrigare la faccenda delle responsabilità appunto nelle sedi tecniche o in quelle giudiziarie, visto che siamo la patria del diritto, ma anche di quello peloso, purtroppo?
Dove perdendosi di vista la sostanza delle cose e dei fatti si finisce spesse volte nel ridicolo.
Evitiamo che una cosa del gente possa concretizzarsi anche su questa ennesima frana della ballerina terra di Lucania, però più per colpa nostra che per quella della natura.

24/02/2019

Leonardo Rocco Tauro

Fratelli d’Italia