Roma municipio IX – come una semplice richiesta si trasforma in eclatante ed isterico disservizio

Alle ore 11:20 presso il municipio (ex 9 )ora diventato 7° locato in Cinecittá.

Mi sono recata per il rinnovo del mio UNICO documento D identitá.

Che scade fra 3 giorni. Dopo una fila estenuante per prendere un informazione (circa 25 minuti) tra disabili in fila traballanti (COSTRETTO IN FILA) anziani bisognosi di spiegazioni ampie e soprattutto giuste .. cose che in quel momento non erano affatto data seguendo un concreto operato lavorativo.

Giungo alla mia domanda alla responsabile signora PALLADINO. Espongo la questione dicendo che dovevo rinnovare il mio documento e che scadeva a breve e soprattutto se nell’ attesa del appuntamento che sarebbe poi stato a me assegnato per il rinnovo, chiedevo se veniva almeno rilasciato un foglio provvisorio per essere (IN REGOLA ) da cittadina che vuole tranquillamente esibire la sua identitá in ogni e dove servisse.

L UNICA RISPOSTA RICEVUTA DALLA SIGNORA PALLADINO CHE SI É QUALIFICATA RESPONSABILE È STATA:” te sei svegliata tardi devi aspettà!!!”(TUTTO CIO A TONI SCOCCIATI E IGNORANTI) alché la richiamo al suo comportamento idoneo per il ruolo da lei ricoperto , e a questo la signora mi chiedeva:” ma tu chi sei qualificati, (FORSE SARÁ L EDUCAZIONE A FARE LA DIFFERENZA… PROBABILMENTE) , l’ accontentai…Crea Stefania ex candidata CONSIGLIERE di questo Municipio appartenente al partito destra sociale. subito dopo la Sedicente signora Responsabile, URLANDO E VENENDO DALLE SUE COLLEGHE (BEN DA 3) SORRETTA E SPINTONATA PER FARLA RIENTRARE VISTA LA SUA INADEGUATEZZA COMPORTAMENTALE CHE LA VEDEVA URLARE E INVEIRE CONTRO DI ME continuava a offendere la mia persona e dire che la legge mi permette di rinnovare sei mesi prima della scadenza i miei documenti… cosa inesatta e veramente di cattivo gusto da sentire.. pensa a quanti anziani o disabili che fanno fatica a recarsi in municipio vengono date queste lesive informazioni ,da persone che sono pagate dallo stato e dovrebbero lavorare al servizio del cittadino