La Sovranità non può appartenere agli unti da Beppe Grillo

Se la sovranità appartenesse realmente al Popolo si dovrebbe tornare a votare il più presto possibile senza se e senza ma.
Se invece, essendo la nostra una repubblica parlamentare e di conseguenza questo porta alcuni a sostenere che sia LEGITTIMO un governo deciso dal Parlamento anche contro la VOLONTÀ POPOLARE, si dovrebbe per onestà intellettuale fare un ragionamento o porsi degli interrogativi.
Il Partito di Grillo, perché di partito si tratta, e i suoi nuovi alleati del Partito Democratico dovrebbero spiegare agli Italiani che “ci azzecca” la piattaforma Rousseau, visto che sostengono che le scelte spettano al parlamento.
Detto questo, non posso immaginare che la nostra sia diventata una Repubblica in cui solo i Grillini sarebbero POPOLO SOVRANO, essendo UNTI DAL DIO GRILLO, e solo loro hanno il diritto di approvare o meno la formazione di un governo, sostituendosi alle funzioni del parlamento.
Ritengo che questo dovrebbe spiegarcelo Mattarella perché, se così fosse, tutto questo iter di Conte, se fatto con la consapevolezza di essere sottoposto al giudizio “internettiano” di una minima parte del corpo elettorale, sarebbe a mio modestissimo avviso contro i dettami del diritto costituzionale.
Inoltre affidare questo potere decisionale ad una piccola minoranza degli Italiani sarebbe discriminatorio, ma in questo caso oserei definire autoritario, nei confronti del restante POPOLO ITALIANO.
Lamberto Iacobelli