Vergogna

VERGOGNA!

La prepotenza e l’arroganza non hanno limiti.
Un governo regionale già distrutto elettoralmente dal popolo lucano il 4 marzo scorso cerca disperatamente di resistere a tutti i costi.
Insomma, siamo a un morto che non vuole essere seppellito (per carità parliamo in termini politici).
Ma come è possibile ancora oggi a non voler far scegliere ai lucani il governo che più desidera, come si fa a coartare la libera di coscienza di centinaia di migliaia di elettori?
Come si fa a scrivere che vengono indette le elezioni per il 26 maggio, quando tutto al più si può parlare di proposta al governo, in particolar modo al ministro per gli Interni o al Governo cui tocca assumere una decisione collegiale sul tema.
Un centrosinistra allo sbando e con la supponenza di avere ancora dalla sua parte i cittadini.
Un presidente rimasto per mesi agli arresti domiciliari che non ha avuto il dovere morale di rassegnare le dimissioni da capo della regione, e che ancora oggi non può avvicinarsi al capoluogo di regione
Di fronte a questo scenario, chiaro e che non ammette repliche o giustificazioni, si tenta in modo dispregiativo, arbitrario e con abuso di potere di allungare la vita ad una maggioranza che non sente la minima vergogna di quello che sta facendo.
Che sia il governo nazionale ad intervenire, siano i parlamentari lucani di Lega e 5Stelle a muoversi verso la propria maggioranza, in primis, per far rispettare la legge e la democrazia.
Fine ingloriosa di un sistema politico nato nel 1970, vissuto sulla prepotenza e sul clientelismo più becero mai visto nella intera nazione, che ha gestito la cosa pubblica, cioè di tutti, cioè di tutti noi, al pari di una colonia imperiale.
Dimissioni immediate e voto al massimo il 20 gennaio prossimo.
Questi signori passeranno alla storia come i peggiori amministratori di sempre.

21/11/2018

Leonardo Rocco  Tauro

Presidente di
Destra Lucana