Cosenza – crisi olivicola, riflessione

La produzione olivicola calabrese crolla del 69% secondo i dati della Coldiretti. I fattori negativi vanno ricercati nella cattiva stagione che ha generato i parassiti come la tignola. Negli ultimi anni si è registrata una produzione di 40 tonnellate di olio EVO, tenendo conto che la Calabria è la seconda produttrice su scala nazionale con la presenza di quasi 700 frantoi e la terza a livello europeo. Il fenomeno più preoccupante per il settore è l’importazione dell’olio proveniente dal nord-Africa e più precisamente dalla Tunisia, dal Marocco e dall’ Egitto che ha già condizionato il mercato olivicolo della Regione, se consideriamo gli ulteriori diktat imposti ai nostri prodotti dall’UE ( vedi pesca del novellame azzurro) non è e non sarà il massimo in una terra già ampiamente falcidiata da una miriade di problematiche che gli amministratori regionali sfiorano con i loro pensieri.
Vincenzo Caravona – Coordinatore Provinciale di Cosenza- Destra Sociale