Continuare a governare insieme a chi ha svenduto l’Italia all’Europa delle banche significa essere complice di questa scelta.

Nove sono i voti (tra questi gli europarlamentari del Movimento 5 stelle)
con cui Ursula von Der Leyen s’è garantita la presidenza della Commissione.
Elezione frutto del compromesso tra i popolari europei guidati da Angela Merkel e i gruppi socialisti e liberali rappresentati da Emmanuel Macron una scelta condizionata fortemente dalla Finanza e dagli stessi burocrati che da anni affamano i Popoli con politiche comunitarie tese e concentrate alla tutela degli interessi dei poteri forti
Questa ricca ed elegante 60enne, figlia di uno dei primi
euro-burocrati di Bruxelles rappresenta la continuità di un sistema in cui Germania e Francia hanno egemonizzato azioni nel loro interesse nazionale.
#matteoalzalatesta

Lamberto iacobelli – Coordinatore Nazionale Destra sociale in Fdi