“Che fine povera Patria nostra”


“Che fine povera Patria nostra”…,  demolita dall’euro, urtata da migliaia di clandestini, “urtata da un ex sottosegretario Italiano che ora lavora per Macron”, “indifesa dove chi rischia la vita per noi: le nostre forze dell’ordine debbono pensare in una frazione di secondo se sparare e salvarsi la vita o essere incriminati per omicidio”, “dove il diritto del malavitoso viene prima di tutto”, dove le carceri sono stracolme di stranieri, dove la certezza della pena non c’è mai, insomma le considerazioni di Italia finita non è piu utopia ma una triste realtà. Alfio Di Marco