Giovani d’Italia Saluta Felice Gimondi

Ci lascia improvvisamente un grande campione del ciclismo
Felice Gimondi uomo d’altri tempi, sportivo vero che affrontava la fatica con una tale facilità da rendere disarmante ogni tentativo di rincorsa
Nella vita la sua sobrietà è stata esempio di un tenore di vita lontano da flash e riflettori e soprattutto da quella mondanità che spesso compromette la dura scalata agli allori sportivi.
Giovani d’italia rende omaggio al campione e vuole ricordarlo anche attraverso una sua frase

“Nella vita puoi essere utile anche arrivando secondo o quinto… Purché tu ce la metta tutta.”
Il nostro sincero cordoglio giunga a tutti i familiari

È venuto a mancare ANTONIO RASTRELLI

Una vita spesa per la fiamma con coraggio coerenza e onestà tenendo sempre alta la bandiera dei nostri valori
La comunità della destra sociale si unisce al dolore che sta provando tutta la famiglia a cui possa giungere il nostro fraterno e cameratesco abbraccio

Il mio auspicio per le ferie d’Augusto: liberare Roma, liberare l’Italia.

Di Luca Romagnoli –

In vacanza, lontano da Roma, si incontra gente, varia e, come dicono in Toscana, “d’ogni contrada”.
Qui all’’isola d’Elba, nelle estati passate accadeva sentirsi dire:
“Roma, che città meravigliosa…certo ne avete di traffico….”
“Beh alberghi e ristoranti a Roma…per noi turisti…un po’ un problema”.
“Comunque che città! Camminate nell’arte, sulle pietre della storia”…e così via.
Se proprio la discussione esulava dall’ammirazione, poteva accadere di discutere su: “che fa la politica a Roma”?
Questo agosto no.
Oggi è la stessa, lamentosa, stuporosa, costernata e imbarazzante osservazione: “com’è ridotta Roma; un’immondezzaio! Oggi, addirittura, c’è chi ne soffre la visita: “Dovrò venirci per lavoro…dovrò…anche se per fortuna presto, andrò a Milano; è li che c’è lavoro”.
Che dire, che replicare a chi osserva che Roma è ridotta
peggio di Mumbai! Cosa opporre ai ….”Se neanche i sobborghi di Mombasa…se neanche la Guinea…”?
Vorrei che chi sostiene l’attuale amministrazione, quella pentastellata dei “nuovi liberatori”, rispondesse per me. Vorrei che chi ancora non ha capito che l’onestà è tale solo se accompagnata alla capacità, provasse lo stesso
imbarazzo che provo io, fortunato “romano in vacanza”.
Sarei grato se qualcuno potesse suggerirmi risposte o attenuanti giustificatorie…sarei grato; grato da romano, ovviamente, non da politico.
Piuttosto che da romano lasciarmi andare alla classica “damnatio memoriae” anche per gli antenati di chi governa la Capitale.
Capitale, una volta, dell’Impero che ha dato civiltà al mondo.
Oggi solo capitale e plastica rappresentante della mitomanica sfrenata ambizione degli incapaci che la governano, e vittima dei pelandroni e corrotti che non mancano nell’organico della pubblica amministrazione.
Liberiamoci presto dalla prigionia dei liberatori, noi Romani dovremmo cacciarli: “a furor di popolo” sarebbe avvenuto un tempo. Accontentiamoci almeno di lazzi e sberleffi…accontentiamoci. Presto però.

Chi ha paura dell uomo nero?


Chi ha paura dell uomo nero?

di Alfio Di Marco

 

La sinistra dopo decenni di egemonia sul nome del Presidente della Repubblica vede pericolosamente un nuovo governo di Centro Destra che nel 2022 finalmente (forse) indicherà il nome di garanzia sul nuovo nome del prossimo inquilino del Quirinale. Ecco qui la vera sintesi dell ostracismo dei ”montanari verso un nuovo Parlamento, con Premier come da sondaggi il Matteo benvoluto dai dagli Italiani.

Il calo dei consensi del pd e’ dovuto alla supponenza degli stessi che non stando più vicino al popolo hanno perso la realtà terrena delle problematiche che affronta ogni giorno.

Fermare immigrazione clandestina non è essere di dx o di sx e’ solo buonsenso, visto le condizioni che vivono nelle città la maggior parte di queste persone; aiutare la gente che viene veramente in fuga dalle guerre o per fame rimane un imperativo anche dal sottoscritto, ma essere preso in giro dall Europa o peggio usare la demagogia politica con l’ uso di navi strumentalizzate per raccattare qualche voto in più lo trovo francamente squallido.

Degrado Villa Gordiani, Sperduto: “E’ un’area archeologica e come tale deve essere trattata”

ROMA – “Nel cuore del V Municipio, lungo via Prenestina, c’è un’area archeologica di straordinaria bellezza storica-artistica: si tratta del parco dei Gordiani. Dispiace vedere il degrado e l’incuria in cui versa questa storica villa romana, appartenuta alla famiglia imperiale dei Gordiani, con un importante patrimonio monumentale databile tra II e IV secolo. L’unica soluzione praticabile è inserire finalmente la villa nel circuito turistico capitolino, ossia procedere a riqualificarla e riservarle il posto che merita quale sito archeologico, con tutti i servizi annessi. Ciò comporterebbe il dotare anche la villa di un sistema di vigilanza, diurno e notturno, pur lasciandole la connotazione di area verde pubblica che da sempre la contraddistingue quale punto aggregativo dell’omonimo quartiere”, dichiara in una nota Simone Sperduto, responsabile di Destra Sociale per il Municipio V di Roma.

Roma, degrado Villa Gordiani, Sperduto: “E’ un’area archeologica e come tale deve essere trattata

ROMA – “Nel cuore del V Municipio, lungo via Prenestina, c’è un’area archeologica di straordinaria bellezza storica-artistica: si tratta del parco dei Gordiani. Dispiace vedere il degrado e l’incuria in cui versa questa storica villa romana, appartenuta alla famiglia imperiale dei Gordiani, con un importante patrimonio monumentale databile tra II e IV secolo. L’unica soluzione praticabile è inserire finalmente la villa nel circuito turistico capitolino, ossia procedere a riqualificarla e riservarle il posto che merita quale sito archeologico, con tutti i servizi annessi. Ciò comporterebbe il dotare anche la villa di un sistema di vigilanza, diurno e notturno, pur lasciandole la connotazione di area verde pubblica che da sempre la contraddistingue quale punto aggregativo dell’omonimo quartiere”, dichiara in una nota Simone Sperduto, responsabile di Destra Sociale per il Municipio V di Roma.